Grazie al manubrio lievemente piu
rialzato del MAXXER,
la posizione risulta un pochino migliorata, e se
proprio
vogliamo, anche più "ordinata" sempre mantenendo
lo stesso
supporto, ma rimane comunque poco leggibile
a causa dell'angolazione
praticamente obbligata
dello schermo.
Acquistata poi questa
graziosa scatoletta in alluminio per il MIO168 trovata nel fornitissimo
catalogo di WEXIM
e dopo averne rimosso il coperchio
che per i nostri scopi è solo un ingombro, sono stati aggiunti
un paio di
elementi al supporto, ricavati dalla onnipresente barra esagonale da
13, per renderlo più regolabile:
Ora la visibilità dal posto
di guida è quanto di meglio si possa avere con un manubrio senza
traversa, e grazie ai due
fissaggi (sulla scatola e sul braccio) "mobili" si può orientare
lo schermo come meglio si crede; senza dimenticarsi di
chiudere BENE le viti, magari con una goccia di LocTite, onde evitare
di seminare il tutto per la strada!
Si sarà ben notato, a questo
punto, che non ho previsto nessun tipo di smorzamento alle vibrazioni,
anche se interporre un paio di
silent-block in almeno uno dei giunti, non sarebbe costato
più di tanto. Considerato però che il MIO168 è
già caduto dalla MTB
ed è stato prontamente travolto dalla medesima, senza mostrare
alcun segno di disagio, ho momentaneamente eliminato ogni tipo
di montaggio "soffice" per attenuare le vibrazioni. Poi vedremo come
andrà a finire.
CONSIDERAZIONI SULLA SCELTA
DELL'APPARATO
Personalmente eviterei gli
apparati SOLO GPS, anche se di marche blasonatissime, in quanto non ci
dobbiamo dimenticare che:
- navighiamo prevalentemente su
sentieri o tracciati, che quindi non fanno parte della viabilità
ordinaria
- abbiamo bisogno di una scala
cartografica almeno al 50.000 quando la viabilità ordinaria
è al 200.000
- non c'importa nulla che
l'apparecchio ci
inventi l'itinerario per andare da A fino a B evitando i radar
- abbiamo bisogno di sapere DOVE
SIAMO e se girando a sinistra finiamo in un fiume o girando a destra in
un lago
- abbiamo necessità di
inserire la cartografia che ci interessa quando quella precaricata ci
serve solo in automobile
- non siamo così grulli da
non sapere dov'è il Nord, e anche se lo fossimo, basta una
bussola da 10 Euro
- ci farebbe comodo pianificare un
itinerario, sul PC di casa, con LA STESSA cartografia
- altrettanto comodo sarebbe poi,
scaricare il tracciato del viaggio sul PC di casa, se non altro per
archiviarlo
E
potrei andare avanti
all'infinito... Dunque, dopo tutto ciò E'CHIARO che ci
serve un
computer il quale, viste le dimensioni,
si vende sotto il nome di PDA o PalmComputer, o comunque un apparecchio
dotato
di:
- un sistema operativo, sul quale
non abbiamo molto da scegliere: o PalmOS o WindowsCE o Mobile che dir
si voglia
- la possibilità conseguente
di caricare gli applicativi cartografici che ci servono, senza
dipendere da quelli precaricati
- disponibilità di estensioni
di memoria (schede) per caricare SOLO le mappe che ci servono (che ci
frega
di TUTTA l'Europa?)
E
anche qui potrei non smettere
mai... Naturalmente tutte queste opinioni sono del tutto
personali, ma non vorrei poi sentire qualcuno
che si perde nei boschi dopo aver speso una fortuna nell'ultimissimo
modello di Garmin XYZ Extra Limited
3DEdition che in fondo gli sa
poi solo indicare il Nord perchè la zona in cui si è
perso non è nemmeno indicata sullo schermo... però gli sa
dire, anche in voce,
dov'è la farmacia più vicina, il ristorante cinese da
meno di 15 Euro, il tabaccaio, il benzinaio, il sex-shop, etc etc.
Purtroppo, praticamente tutti i
PDA con GPS integrato si assomigliano, e non di poco, malgrado le
apparenze:
Non facciamoci ingannare dallo
schermo verticale od orizzontale: sono tutti da 3.5 pollici, anzi,
direi che fisicamente montano
lo stesso display (non sono in molti a produrre gli schermi TFT);
non lasciamoci neppure affascinare da certe navigazioni 3D,
perchè le zone di nostro interesse NON sono ancora coperte, e
forse mai lo saranno: già siamo fortunati se troviamo una
copertura al 25.000 decentemente aggiornata.
Occorre inoltre fare attenzione che certi modelli dedicati all'uso
automobilistico, o alcuni specifici "per moto", hanno SOLO
l'alimentazione
12V dalla presa accendisigari, o dalla porta USB una volta connessi al
PC di casa, dunque ci porrebbero
dei problemi per
l'installazione sul quad, o per l'uso "da taschino" che peraltro
continuo sempre
a suggerire come il montaggio
migliore e con meno problemi, dopo
tutto, sempre che l'antenna resti fuori.
COME LO USO IO
Ho già descritto nella pagina precedente,
con esempi anche nella terza di MXU, il
programma e la cartografia che utilizzo in
Francia. Continuo a non sapere se altrettanto sia disponibile anche in
Italia, ma sul sito di GPScomefare
si trovano molte
delucidazioni ed informazioni su quanto si possa trovare a riguardo.
L'introduzione da parte di Bayo del programma Photo Exploreur
utilizzante le foto aeree di IGN
aiuta moltissimo nella
pianificazione degli itinerari in quanto, a volte ciò che
è indicato come tracciato "dubbio" sulle mappe al 25.000 si
rivela poi
essere una pista più che confortevole sulla ripresa aerea.
Peraltro vale anche il contrario...
A
questo scopo può anche essere di validissimo aiuto Google Earth
che ha delle riprese sicuramente più aggiornate di quelle
di
IGN, però bisogna avere la fortuna che la zona che ci interessa
sia tra quelle ad alta definizione, altrimenti non si
vede nulla.
STRANEZZE DEL GPS
Non ho capito bene se, a causa dei
montaggi rigidi mi sono frullato le antenne, oppure se capita a tutti i
GPS del mercato.
Osservate bene i tracciati che seguono, sia in topografica 25K, sia in
ortofoto:

Vi pare proprio cha avrei fatto certe digressioni scendendo dal Passo
del Confessionale, dove peraltro mi sono
davvero confessato, perchè non sapevo se ne sarei uscito vivo???
Si vede comunque che la pista passa sotto un'importante linea ad alta
tensione, che potrebbe forse disturbare
la ricezione del GPS; ma questo non accade nell'esempio successivo dove, tentando una prova di
velocità
come avevo già fatto con l'MXU ho ottenuto questi sconvolgenti
risultati:


Naturalmente, sono uscito dalla statale ai 120, passato attraverso
qualche casa, e poi ho girato a sinistra,
sempre ai 120 o più, per entrare sulla rotonda, questa volta
però a velocità ragionevole.
Mi piacerebbe davvero se il mio MAXXER riuscisse a fare cose del genere.
Ho segnalato il tutto, con profusione di documentazione, sia a Bayo che
a IGN che a MIO, ma nessuno mi ha ancora risposto:
forse si stanno ancora rotolando in terra dalle risate, o forse si
domandano come faccio ad essere ancora vivo...
Mi farebbe piacere sapere se tra gli amici quaddisti c'è
qualcuno che ha avuto le stesse sorprese.
E TANTO PER NON ESSERE TROPPO
PALLOSI; FATE SEMPRE ATTENZIONE AI WAYPOINT!!!
per la
fonte e il copyright, vedasi pagina precedente: stessa storia