versione 01 del 17 01 2006
GPS - PDA - NAVIGATORI
dopo qualche mese di uso, a piedi e con QUAD
PREMESSA:
Come ho già spiegato altrove, le note di installazione si riferiscono ad un solo modello di PDA, il MIO168,
le note di utilizzo ad un solo programma di navigazione, PHOTO EXPLOREUR 1.02 di Bayo
e conseguentemente ad un solo produttore di carte e/o foto aeree: quelli di IGN (Francia) al 25.000.
Purtroppo, con ogni probablità, tutto quanto concerne uso, pregi e difetti del navigatore e relativa cartografia,
sarà difficilmente applicabile a quanto disponibile in Italia, ma alcuni concetti generali potranno essere utili (spero...)

INSTALLAZIONE SUL QUAD - Prima Versione
miofront  miorear

Il supporto è stato realizzato in casa, compresa la pinza per il tubo del manubrio, che peraltro si può ricavare da un elemento
rottamato tipo pompa dei freni o staffe di montaggio manubrio sulla testa di forcella... buon viaggio dai rottamai!
Sulla pinza è avvitata una piastra in resina che porta a sua volta il supportino per auto fornito con gli accessori di serie del PDA.
Il PDA viene poi infilato nel supporto e trattenuto con un sistema veramente hi-tech:
un elastico ricavato da camera d'aria (si, perchè sono più robusti di quelli normali da ufficio, anche se di para)
La posizione NON è ideale, ma è l'unica disponibile su questo tipo di manubrio.
Molto meglio sarebbe avere un manubrio con barra trasversale in modo da poter fissare il PDA in posizione più centrata.

SECONDA VERSIONE

mxrmanubrio
Grazie al manubrio lievemente piu rialzato del MAXXER,
la posizione risulta un pochino migliorata, e se proprio
vogliamo, anche più "ordinata" sempre mantenendo
lo stesso supporto, ma rimane comunque poco leggibile
a causa dell'angolazione praticamente obbligata
dello schermo.








Acquistata poi questa graziosa scatoletta in alluminio per il MIO168 trovata nel fornitissimo catalogo di WEXIM

scatola1  scatolapiena

e dopo averne rimosso il coperchio che per i nostri scopi è solo un ingombro, sono stati aggiunti un paio di
elementi al supporto, ricavati dalla onnipresente barra esagonale da 13, per renderlo più regolabile:


mxrmountretro  mxrmount01
Ora la visibilità dal posto di guida è quanto di meglio si possa avere con un manubrio senza traversa, e grazie ai due
fissaggi (sulla scatola e sul braccio) "mobili" si può orientare lo schermo come meglio si crede; senza dimenticarsi di
chiudere BENE le viti, magari con una goccia di LocTite, onde evitare di seminare il tutto per la strada!

Si sarà ben notato, a questo punto, che non ho previsto nessun tipo di smorzamento alle vibrazioni, anche se interporre un paio di
silent-block in almeno uno dei giunti, non sarebbe costato più di tanto. Considerato però che il MIO168 è già caduto dalla MTB
ed è stato prontamente travolto dalla medesima, senza mostrare alcun segno di disagio, ho momentaneamente eliminato ogni tipo
di montaggio "soffice" per attenuare le vibrazioni. Poi vedremo come andrà a finire.

CONSIDERAZIONI SULLA SCELTA DELL'APPARATO

Personalmente eviterei gli apparati SOLO GPS, anche se di marche blasonatissime, in quanto non ci dobbiamo dimenticare che:
  • navighiamo prevalentemente su sentieri o tracciati, che quindi non fanno parte della viabilità ordinaria
  • abbiamo bisogno di una scala cartografica almeno al 50.000 quando la viabilità ordinaria è al 200.000
  • non c'importa nulla che l'apparecchio ci inventi l'itinerario per andare da A fino a B evitando i radar
  • abbiamo bisogno di sapere DOVE SIAMO e se girando a sinistra finiamo in un fiume o girando a destra in un lago
  • abbiamo necessità di inserire la cartografia che ci interessa quando quella precaricata ci serve solo in automobile
  • non siamo così grulli da non sapere dov'è il Nord, e anche se lo fossimo, basta una bussola da 10 Euro
  • ci farebbe comodo pianificare un itinerario, sul PC di casa, con LA STESSA cartografia
  • altrettanto comodo sarebbe poi, scaricare il tracciato del viaggio sul PC di casa, se non altro per archiviarlo
E potrei andare avanti all'infinito... Dunque, dopo tutto ciò E'CHIARO che ci serve un computer il quale, viste le dimensioni,
si vende sotto il nome di PDA o PalmComputer, o comunque un apparecchio dotato di:
  • un sistema operativo, sul quale non abbiamo molto da scegliere: o PalmOS o WindowsCE o Mobile che dir si voglia
  • la possibilità conseguente di caricare gli applicativi cartografici che ci servono, senza dipendere da quelli precaricati
  • disponibilità di estensioni di memoria (schede) per caricare SOLO le mappe che ci servono (che ci frega di TUTTA l'Europa?)
E anche qui potrei non smettere mai...  Naturalmente tutte queste opinioni sono del tutto personali, ma non vorrei poi sentire qualcuno
che si perde nei boschi dopo aver speso una fortuna nell'ultimissimo modello di Garmin XYZ Extra Limited 3DEdition che in fondo gli sa
poi solo indicare il Nord perchè la zona in cui si è perso non è nemmeno indicata sullo schermo... però gli sa dire, anche in voce,
dov'è la farmacia più vicina, il ristorante cinese da meno di 15 Euro, il tabaccaio, il benzinaio, il sex-shop, etc etc.

Purtroppo, praticamente tutti i PDA con GPS integrato si assomigliano, e non di poco, malgrado le apparenze:
garmin 3600    
hp1710   mio269   navman520  navman 570
Non facciamoci ingannare dallo schermo verticale od orizzontale: sono tutti da 3.5 pollici, anzi, direi che fisicamente montano
lo stesso display (non sono in molti a produrre gli schermi TFT); non lasciamoci neppure affascinare da certe navigazioni 3D,
perchè le zone di nostro interesse NON sono ancora coperte, e forse mai lo saranno: già siamo fortunati se troviamo una
copertura al 25.000 decentemente aggiornata.
Occorre inoltre fare attenzione che certi modelli dedicati all'uso automobilistico, o alcuni specifici "per moto", hanno SOLO
l'alimentazione 12V dalla presa accendisigari, o dalla porta USB una volta connessi al PC di casa, dunque ci porrebbero
dei problemi per l'installazione sul quad, o per l'uso "da taschino" che peraltro continuo sempre a suggerire come il montaggio
migliore e con meno problemi, dopo tutto, sempre che l'antenna resti fuori.

COME LO USO IO

Ho già descritto nella pagina precedente, con esempi anche nella terza di MXU, il programma e la cartografia che utilizzo in
Francia. Continuo a non sapere se altrettanto sia disponibile anche in Italia, ma sul sito di GPScomefare si trovano molte
delucidazioni ed informazioni su quanto si possa trovare a riguardo.
L'introduzione da parte di Bayo del programma Photo Exploreur utilizzante le foto aeree di IGN aiuta moltissimo nella
pianificazione degli itinerari in quanto, a volte ciò che è indicato come tracciato "dubbio" sulle mappe al 25.000 si rivela poi
essere una pista più che confortevole sulla ripresa aerea. Peraltro vale anche il contrario...
A questo scopo può anche essere di validissimo aiuto Google Earth che ha delle riprese sicuramente più aggiornate di quelle
di IGN, però bisogna avere la fortuna che la zona che ci interessa sia tra quelle ad alta definizione, altrimenti non si vede nulla.

Le tre immagini che seguono rappresentano i miei paraggi, rispettivamente con la cartografia IGN al 25.000,
con le ortofoto aeree, sempre IGN, e poi con Google Earth, fortunatamente in alta definizione.
caloIGN25000

caloIGNortho

calogoogle


STRANEZZE DEL GPS

Non ho capito bene se, a causa dei montaggi rigidi mi sono frullato le antenne, oppure se capita a tutti i GPS del mercato.
Osservate bene i tracciati che seguono, sia in topografica 25K, sia in ortofoto:
scan25 orto1
Vi pare proprio cha avrei fatto certe digressioni scendendo dal Passo del Confessionale, dove peraltro mi sono
davvero confessato, perchè non sapevo se ne sarei uscito vivo???
Si vede comunque che la pista passa sotto un'importante linea ad alta tensione, che potrebbe forse disturbare
la ricezione del GPS; ma questo non accade nell'esempio successivo dove,
tentando una prova di velocità
come avevo già fatto con l'MXU ho ottenuto questi sconvolgenti risultati:

nat7details
nat7scan
Naturalmente, sono uscito dalla statale ai 120, passato attraverso qualche casa, e poi ho girato a sinistra,
sempre ai 120 o più, per entrare sulla rotonda, questa volta però a velocità ragionevole.
Mi piacerebbe davvero se il mio MAXXER riuscisse a fare cose del genere.


Ho segnalato il tutto, con profusione di documentazione, sia a Bayo che a IGN che a MIO, ma nessuno mi ha ancora risposto:
forse si stanno ancora rotolando in terra dalle risate, o forse si domandano come faccio ad essere ancora vivo...

Mi farebbe piacere sapere se tra gli amici quaddisti c'è qualcuno che ha avuto le stesse sorprese.

E TANTO PER NON ESSERE TROPPO PALLOSI; FATE SEMPRE ATTENZIONE AI WAYPOINT!!!
jb2a jb2b jb2c
per la fonte e il copyright, vedasi pagina precedente: stessa storia



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